Cosa Vedere a New York

di | Marzo 17, 2019

Viaggio a New York: ecco cosa vedere a New York girando per la città

Il punto di partenza è all’incrocio tra la 23rd e la 8th. Da qui vi muoverete, all’esplorazione di Midtown North. Quest’area, racchiusa tra i due fiumi, è il fulcro della vita newyorkese in quanto ad affari, cultura e spettacolo. Ha molti grattacieli che ospitano uffici, teatri, musei, gallerie d’arte, sinagoghe e negozi delle marche più famose al mondo. Il giro vi permetterà di immergervi letteralmente tra i grattacieli e vivere la New York più celebre, tra Times Square, Broadway e la 5th Ave. Passerete invece la seconda parte della giornata con il riposante giro in battello, passando davanti alla Statua della Libertà e abbracciando l’intera Manhattan con lo sguardo.

Iniziate la vostra giornata con un’energetica ed abbondante colazione da Brooklyn Bagel, spostandovi lungo 8th Ave verso la 24th. La potente ciambella di pane condita con formaggio fresco, capperi, salmone, cipolle e verdure è un piatto sostanzioso, diffuso in tutti gli States, normalmente mangiato a colazione dagli impiegati della Grande Mela. Potrete facilmente riproporlo anche a casa vostra.

Tornate poi sulla 23rd procedendo verso est, la prima tappa degna di nota, tra le cose da vedere a New York è senz’altro il Chelsea Hotel, meta di numerose star del passato recente e remoto. Potete entrare nella hall dell’albergo e dare un’occhiata, ammirando l’arredamento piuttosto eccentrico e immaginando di incontrare rockstar del calibro di Bob Dylan, Janis Joplin e Patti Smith. L’albergo è caratteristico per i balconi in ferro battuto ed è ancora oggi luogo d’incontro per i bohémien, nonché ambientazione di film e video musicali (tra questi “9 settimane e mezzo” con Mickey Rourke e Kim Basinger, “The Interpreter” con Nicole Kidman e Sean Penn, le canzoni “Sara” di Bob Dylan, “Chelsea Hotel #2” di Leonard Cohen, “Chelsea Morning” di Joni Mitchell e molte altre).

All’incrocio tra la 23rd e Broadway potete ammirare il Flatiron. Letteralmente “ferro da stiro”, questo grattacielo è uno dei più alti di New York. Costruito nel 1902, è diventato subito famoso tra gli abitanti della città: amavano scommettere su quanto sarebbe restato in piedi date le forti raffiche di vento che caratterizzano la zona dove sorge.
L’edificio, infatti, ha base triangolare ed è largo solo 2 metri sulla punta, pur innalzandosi per ben 22 piani. Girando a sinistra dalla 23rd su Broadway, attraversate Madison Square, sede dei Knickerbockers, la prima squadra di baseball ufficiale cittadina. Notate sul lato est della piazza il Metropolitan Life Insurance Company Bldg (1932) e il New York Life Insurance Company Bldg (struttura neogotica che occupa un isolato intero, del 1928).

Procedete poi su Broadway fino a girare a sinistra sulla 31st, e sulla 31st fino a girare a destra su 8th Ave. Avete alla vostra destra il Madison Square Garden, una delle cose più importanti da vedere a New York soprattutto per gli appasionati sportivi: questo è il campo di basket celeberrimo per ospitare le partite dei Knicks, nonché quelle di hockey dei New York Rangers. Il Garden è anche nella storia della boxe, avendo ospitato match come il primo e il secondo incontro tra Joe Frazier e Muhammad Ali.

È sede di molti concerti, in particolare delle leggendarie performance di Frank Sinatra, Elvis Presley, Bruce Springsteen, Elton John, i Queen, i Jethro Tull e i Led Zeppelin, e ancora Madonna, David Bowie, lo show di Michael Jackson per il suo trentennale di carriera, l’ultimo concerto di John Lennon nel 1974 insieme a Elton John, Eric Clapton e Bob Dylan, e nel più recente passato gli Oasis. Di fronte al Madison si trova il Central Post Office newyorkese.

Dalla 8th svoltate poi a destra sulla 33rd passando affianco a Macy’s, la famosa catena di Department Store di classe dove gli amanti dello shopping troveranno abiti eleganti, vestiti casual e accessori fashion. Arrivate così, all’incrocio con 5th Ave, sotto l’Empire State Building, uno dei più bei grattacieli da vedere a New York , sul quale consiglieremo di salire in una delle prossime giornate. L’Empire è “il” grattacielo per antonomasia, ed è stato l’edificio più alto del mondo per oltre 40 anni. Inaugurato il 1 maggio 1931 e alto 380m, è stato costruito a una velocità incredibile per l’epoca, con una media di 4 piani e mezzo ogni settimana.

La torre di metallo sulla vetta, alta 16 piani, è stata inizialmente progettata come punto di attracco per i dirigibili ma è stata utilizzata a tal scopo raramente, diventando invece celebre per aver fatto da sostegno a King Kong nel film culto del 1933.

Girate da qui a sinistra su 5th Ave per abbandonarla poco dopo: avrete la possibilità di percorrerla più e più volte nei prossimi giorni. Svoltate a sinistra sulla 35th, lasciando alla vostra destra su 5th Ave la maestosa New York Public Library, purtroppo non visitabile all’interno: si tratta di un’istituzione culturale nella città e non solo, con i suoi 9 milioni di volumi di ogni genere e oltre 21 milioni di articoli, manoscritti e mappe storiche che formano un patrimonio di valore inestimabile. Fondata nel 1895, è il frutto dell’unione di due biblioteche private: quella del miliardario J.J. Astor e quella del ricco ereditiero James Lenox.

All’incrocio con Broadway imboccatela nuovamente verso nord, girando a destra dalla 35th. La Broadway celebre in tutto il mondo per i suoi teatri si sviluppa più avanti, procederete invece ora per un tratto in un quartiere modesto dove si affollano piccoli negozi di bigiotteria cinese. Arrivate così in Times Square (punto nevralgico della città ed una delle cose più belle da vedere a New York) .

Qui non mancate l’occasione di godere dell’atmosfera mozzafiato della piazza più famosa del mondo per qualche minuto stando comodamente seduti ai tavolini dello Starbuck’s Coffee che trovate a destra appena entrati nella piazza. Approfittate della pausa per gustare un’ottimo Frappuccino ghiacciato alla fragola o un caldo Vanilla-latte macchiato a seconda della stagione! Collocata all’incrocio tra Broadway e 7th Ave, questa piazza dà davvero la sensazione di trovarsi al centro del mondo.

La scena perennemente brulicante di persone e automobili risulta colorata dai numerosi schermi al neon con messaggi pubblicitari, che diventano veri e propri cortometraggi artistici, e con i titoli del Nasdaq, forniti 24 ore su 24 dalla Market Site Tower.

Anche i numerosi taxi gialli coi loro clacson contribuiscono al caos ipnotico, frenetico ed energizzante che rende questo spazio unico e inimmaginabile per chi non c’è mai stato. Se la piazza oggi è l’emblema di New York e ospita gli uffici di riviste famose in tutto il mondo come Vogue o Vanity Fair, fino a pochi anni fa si trovava in una zona degradata, mal frequentata e con numerosi locali a luci rosse e malfamati. In Times Square è presente il chiosco TKTS: qui sono in vendita i biglietti scontati per numerosi spettacoli nei teatri di Broadway della sera stessa, è una buona occasione se volete approfittarne (e se la coda non è eccessiva).

Da Times Square imboccate poi la 46th verso est e successivamente svoltate a destra in 6th Ave; qui, all’incrocio con la 43nd, notate il W. R. Grace Bldg, caratterizzato da linee morbide che si oppongono all’austera imponenza dei grattacieli circostanti. Arriverete così al Bryant Park, un angolo delizioso contornato dai maestosi grattacieli. Attraversatelo e imboccate la 40th St (svoltando a sinistra da 6th Ave).

All’incrocio con 5th Ave, prendetela verso sinistra (nord) e godetevi il passeggio sui marciapiedi più famosi della Grande Mela e del mondo intero in quanto a shopping e atmosfera chic.

Lasciate 5th Ave in corrispondenza della 49th verso sinistra, per esplorare Rockefeller Plaza e Top of the Rock, secondo grattacielo su cui consiglieremo di salire in una tappa successiva. Il Rockefeller Center è un complesso di edifici costruiti dall’imprenditore petrolifero J.D. Rockefeller negli anni 20.

I grattacieli del Rockefeller ospitano, tra l’altro, lo sfarzoso teatro degli anni ’30 Radio City Music Hall, il quartier generale della NBC e il famoso ristorante Rainbow Room. La statua di Atlante, di fronte all’International Bldg, è da molti considerata il simbolo dell’intera area di Midtown North. Per Natale Rockefeller Plaza ospita un gigantesco albero addobbato e una pista di pattinaggio dove i bambini della città passano i pomeriggi di dicembre. Nella stessa piazza non mancate una visita al negozio LEGO, dove resterete a bocca aperta davanti all’enorme drago che esce dal muro e alle miriadi di mattoncini colorati in vendita.

Procedete sul retro della Plaza verso nord lungo 6th Ave, per poi svoltare a destra sulla 53rd. Passerete così affianco al MOMA, meta imperdibile per gli appassionati di arte moderna. Questo museo raccoglie opere di design, stampe, disegni, fotografia ma soprattutto di pittura e scultura di artisti tra cui, solo per citarne alcuni, Monet, Matisse, Mirò, Cézanne, Van Gogh, Picasso, Chagall, Dalì e Kandinsky. Subito a destra su 5th Ave trovate poi lo “storico” edificio dell’NBA Store , un negozio enorme di 3 piani con gadget, accessori, megaschermi, riproduzioni a dimensioni naturali dei miti del basket americano. Attenzione però, verificate se questo store sia al momento aperto perchè dal sito ufficiale risulta in fase di trasloco altrove.

Percorrete ancora un tratto di 5th Ave verso nord. A sinistra sulla 57th si trova il Carnagie Hall, tempio della musica classica in New York e sede della New York Philarmonic fino a metà del secolo scorso. Oltre ai tanti negozi che riconoscerete lungo 5th Ave e in cui entrerete senza che sia necessario citarli, non dimenticate la seguente doppia tappa.

All’incrocio con la 57th, sulla destra andando verso nord, entrate da Tiffany: un mega store di 6 piani vi farà perdere la testa anche se non siete appassionati di gioielli costosi. Il palazzo che precede Tiffany è la Trump Tower: entrando noterete i colori caldi e l’atmosfera surreale degli ottoni e degli specchi presenti. Potete salire sulle scale mobili e dare un’occhiata ai negozi di lusso che contornano la cascata interna, o consumare una bevanda al jungle-bar presente a piano terra. Svoltando poi verso destra sulla 57th, all’incrocio con Madison Ave che prenderete verso destra, trovate il Fuller Bldg (1929, ospitante al suo interno diverse gallerie d’arte). Procedendo su Madison Ave vi sono altri due colossi tra i grattacieli cittadini: l’IBM Bldg, dai caratteristici alberi di bambù nell’atrio, e il Sony Bldg, che ospita un centro sperimentale interattivo.
[eDreams]

Svoltate a sinistra da Madison Ave sulla 55th, ammirando davanti a voi (leggermente sulla vostra sinistra) la Ritz Tower (1926), che ospita il più elegante e famoso hotel della Grande Mela. Da lì svoltate a destra su Lexington Ave e ancora a destra sulla 54th: avrete girato attorno alla Central Sinagogue che, costruita nel 1872, è uno dei tanti esempi della radicata multiculturalità che caratterizza la popolazione newyorkese. Notate anche, poco più avanti lungo la 54th, il Lipstick Bldg, grattacielo dalla caratteristica forma a rossetto. Imboccate Park Ave girando a sinistra dalla 54th. Subito sulla vostra destra avete la Lever House (1952), che è stato il primo edificio della città realizzato con facciata in vetro, e il Racquet and Tennis Club, la cui architettura riprende i palazzi rinascimentali italiani e che è sede di un club esclusivo per soli uomini, e di fronte ad esso il Seagram Bldg.

Svoltando a destra sulla 51st e procedendo fino ad arrivare a Madison Ave, troverete St Patrick’s Cathedral: questa cattedrale, in stile gotico e dedicata al patrono irlandese, è una delle più grandi abbazie al mondo con 100m di lunghezza e più di 50 di larghezza. Spostatevi sulla 50th costeggiando la cattedrale e notando, alla vostra sinistra, le Villard Houses: queste case sono state costruite all’inizio degli anni ’80 del 19esimo secolo in arenaria marrone per l’imprenditore ferroviario omonimo e sono state poi inglobate nella hall dell’Hemsey Palace Hotel (visibile dietro alle stesse). Le Villard Houses sono così rimaste intatte fino a oggi e ospitano gallerie d’arte. Attraversando Park Ave e arrivando a Lexinton Ave notate St Bartolomew, chiesa episcopale bizantina del 1919, e il palazzo della General Electric, in stile Art Déco. Lo stesso stile si riscontra nel vicino Waldorf Astoria Hotel, la cui lussuosa hall ospita un imponente mosaico di Louis Rigal.

Infine, tornando indietro verso Park Ave sulla 49th, imboccatela verso sud (sinistra), e verrete travolti dal fiume giallo di taxi, i “cab”, che con il loro quasi ininterrotto suono di clacson contribuiscono a farvi sentire parte della frenetica vita della Grande Mela. Passate così sotto all’Helmsey Bldg e al Metlife (sede della compagnia aerea PanAm), e svoltate a sinistra sulla 42nd in corrispondenza di Gran Central Terminal (altre tra le cose più belle
da vedere a New York).

Questa stazione ha accolto per molti anni viaggiatori da tutta America e l’atmosfera suggestiva di qualche decennio fa è ancora intatta. Se attraversate la stazione dall’interno (notate il soffitto affrescato con una mappa stellare), appena uscite vi troverete di fianco ad alcuni trabiccoli in legno dove lustrascarpe ancora offrono ai distinti uomini d’affari della città i loro servizi rapidi e a prezzi modici. Grand Central è stata anche sede di numerosi film, tra cui Armageddon, Duplicity, Men in Black, il Collezionista di Ossa.

Ecco che lungo la 42nd finalmente potrete ammirare da sotto il Chrysler Building, che avrete sicuramente notato in precedenza. Questo grattacielo è uno dei più noti della città e fu ultimato nel 1930. Il progetto originario era per un appaltatore, che aveva realizzato un parco divertimenti di successo a quei tempi (Dreamland), e solo successivamente è stato acquistato da W. Chrysler.

Nessun operaio morì durante i lavori, fatto raro per l’epoca, e l’edificio ottenne il primato in altezza sul Trump Building (Wall St) costruito nello stesso periodo e in competizione col Chrysler. Infatti l’architetto di quest’ultimo, Van Halen, aveva previsto l’assemblaggio dell’intera guglia in Art Déco all’interno dell’edificio.
La forma particolare della guglia ha permesso poi di farla spuntare velocemente dal cuore del grattacielo facendogli raggiungere una notevole altezza in poche ore. Tutto ciò non era ovviamente prevedibile guardando l’edificio in costruzione dall’esterno. Procedete sempre lungo la 42nd verso est, in corrispondenza di 3rd Ave vi è il Daily News Bldg. Arriverete infine alla United Nation Plaza e agli Headquarters dell’ONU: davanti all’edificio sventolano le 191 bandiere degli stati membri ed è qui che si riunisce anche il Consiglio di Sicurezza.

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