Il monte sacro di Koyasan

Non ho mai visto tante rondini come a Koyasan. E che sia un monte sacro lo si nota anche da queste cose. Koyasan è un paese arroccato sul monte Koya, tra i posti più sacri di tutto il Giappone. Le insegne luminose, i locali per turisti e i ritmi veloci delle grandi città sono messi da parte per far posto a un’atmosfera più silenziosa e austera, come necessario in un luogo così importante.
A posteriori, consiglio di fermarvi a dormire solo se avete voglia di rimanere in zona per un paio di giorni e arricchire l’esperienza con qualche passeggiata in mezzo alla natura. Altrimenti basterà organizzarsi anche in giornata: da Osaka ci si impiega circa due ore e per le due attrazioni principali basta un pomeriggio.
Dalla stazione Shin Imamiya (sulla loop line di Osaka) una serie di treni raggiungono la stazione di Gokurakubashi: si differenziano a seconda del numero di fermate intermedie che effettuano. Per salire gli ultimi 200 metri alcuni impavidi si cimentano in un trekking da 24 km: non disperate, la funivia in dieci minuti vi porterà alla stazione centrale di Koyasan.
Con il bus n°2 raggiungete il centro città (la fermata n°6 è la più centrale): il complesso di templi è a cinque minuti di cammino.

Koyasan
Percorrete un paio di km verso il Dai’mon, l’antica porta d’ingresso della città. Questo è anche uno dei punti da cui partire per chi volesse fare trekking, passando oltre la lunga fila di Torii a ridosso della montagna.
Tornate sui vostri passi verso il centro cittadino: la zona dei santuari sarà alla vostra sinistra. Il Garan è una zona con diverse costruzioni di legno circondate da cipressi altissimi. È qui che fu fondato il primo monastero e che ancora oggi richiama i pellegrini da tutto il Giappone.
Il cimitero di Okunoin, più a est, è la seconda tappa dell’itinerario. Dall’ingresso principale si percorrono 2 km tra lanterne coperte di muschio e mausolei in pietra, fino a raggiungere la tomba di Kobo Daishi, il fondatore del primo monastero di Koyasan.

Fontanella in bambu Kakei
Le foto qui sono proibite: godetevi lo spettacolo delle lanterne sotto il soffitto, davvero molto suggestivo.
Se avete scelto di pernottare a Koyasan, non potete che alloggiare in uno shukubo, santuari che mettono foresterie a disposizione degli ospiti. Approfittate per assistere alle cerimonie all’alba e rilassatevi al suono delle cicale.

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