Passeggiata sull’isola di Miyajima

Miyajima è la tipica “escursione della domenica”: anche qui come a Nara, troverete decine di cervi a farvi compagnia, liberi di gironzolare per la costa e provare ad estorcere cibo ai turisti. Quest’isolotto nell’oceano Pacifico si raggiunge facilmente in treno da Hiroshima. Dalla stazione omonima dei treni, si prende un traghetto veloce che in 10 minuti attracca al porto dell’isola.

miyajima or-torii

La direzione suggerita dai cartelli porta al santuario Itsukushima-jinja e al Or-torii: quest’ultimo, a seconda della marea, è accessibile anche a piedi. Sia il tempio che il torii devono gran parte del loro fascino alla posizione privilegiata sul mare. Al tramonto, con l’alta marea, il rosso delle due strutture riflettendo sull’acqua, scalda ancor di più i colori dell’atmosfera.

Proseguendo, non perdete il complesso del Daisho-in; questi templi che si incastrano nella montagna hanno ognuno una peculiarità differente: entrate nella “grotta universalmente illuminante” e raggiungete il secondo piano del Maniden Hall da cui potete osservare il mare da un affaccio sopraelevato davvero invidiabile.

daisho-in miyajima

Sulla strada del ritorno, costeggiando la pagoda a 5 piani, entrate nel Senjokaku, un’immensa struttura in legno pavimentata con tatami in ogni punto. Un buon punto ristoro prima di infilarvi per le stradine commerciali del piccolo paesino dell’isola, dove magari prendere uno snack. Scegliete tra un nikuman, uno dei mille spiedini di pesce, un dolce ripieno a forma di foglia o magari tutti e tre insieme, se avete davvero molta fame. E magari offrite uno snack anche ai cervi: non è il caso di far arrabbiare un animale sacro, dovete riprendere il traghetto ed è meglio avere anche la loro benedizione!

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