Tra musei e memoriali della seconda guerra mondiale: Hiroshima

Dopo il benvenuto di Kyoto, il mio itinerario prevedeva due giorni a Hiroshima, raggiunta in treno in meno di due ore. Dalla stazione principale partono dei comodi tram che collegano la maggior parte dei luoghi di interesse. La città è tristemente nota per la strage della Seconda Guerra Mondiale. A Hiroshima il tema è ancora vivo nei ricordi della gente: è facile incrociare occhi lucidi e commossi attorno al Museo della Pace e la zona che circonda l’epicentro dello scoppio della bomba atomica.

[consiglio a tutti di soggiornare al WFC – World Friendship Center – dove Maggie e Bernd sapranno organizzarvi un incontro con un hibakusha, uno dei sopravvissuti alla bomba, che racconterà la strage della guerra e le ore successive alla detonazione]

cupola bomba atomica hiroshima

La prima tappa è sicuramente il Museo della Pace: un percorso guidato (con ricostruzioni spesso eccessive) racconta con foto e reperti i momenti dopo lo scoppio della bomba. Con le testimonianze dei sopravvissuti e la commovente storia di Sadako termina questo tour davvero toccante. Proseguendo attraverso il parco, fermatevi ad ammirare:

– il Cenotafio commemorativo all’interno del Parco della Pace;

– l’Hiroshima National Peace Memorial Hall, un museo interrato dove vengono ricordate le vittime della bomba atomica;

la cupola della bomba atomica, uno dei pochi palazzi a rimanere in piedi, nonostante l’epicentro dello scoppio fosse a poco più di 500 metri sopra l’edificio.

hiroshima-national-peace-memorial-hall

Subito adiacente a questa zona, completamente in contrasto con le emozioni che proverete fino a questo punto, troverete la galleria Hondori. Questa via commerciale al coperto è la parte più leggera di Hiroshima. Negozi e catene sono disposti su più piani, con l’aria condizionata così forte da rinfrescare l’intero viale. Per cena provate i famosi Okonomiyaki: tra i posti che mi hanno consigliato vi suggerisco Hassho (e visto la fila che ho trovato fuori e l’appetito di chi me l’ha segnalato, dev’essere un posto da non perdere) e, testato personalmente, l’Okonomi-mura; al primo piano di un palazzo stile condominio vicino il centro commerciale Parco, troverete una serie di cucine dove assaporare le famose “polpette di Marrabbio”: sedetevi agli sgabelli e ordinate, sarete serviti direttamente sulla piastra incandescente!

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