Curiosa e particolare: da Kyoto a Nara in giornata

Il mio viaggio in Giappone non poteva che essere strutturato in tappe: nonostante l’itinerario fosse decisamente “lento” e Kyoto meritasse almeno un paio di giorni in più, Nara è una tappa imperdibile, di quelle che racconti con entusiasmo al rientro a casa.

Da Kyoto si può raggiungere facilmente Nara, città a sud ottimamente servita dai treni veloci JR. La città si visita a piedi: dalla stazione si percorre il rettilineo verso il parco Nara- Koen dove si concentrano la maggior parte delle attrazioni della città che in questo caso non sono né templi ne pagode ma… i cervi; attirano l’attenzione di buona parte dei turisti, i quali passano il tempo a dar loro da mangiare o a schivarli quando la richiesta di cibo si fa insistente. Belli da fotografare, fanno da curiosa cornice ad un parco che ha almeno due imperdibili attrazioni.

todai-ji-nara

La prima, il Todai-ji è un’immensa struttura in legno (la più grande al mondo!) che custodisce un enorme Buddha in bronzo alto quindici metri. Fotografarlo per intero è impossibile e a rendere le cose complicate ci sono i turisti che spesso mi fanno invidiare chi riesce a partire fuori stagione. A poche centinaia di metri inizia il viale lastricato di lanterne che conduce al Kasuga Taisha, ancora oggi un importante centro per il rito scintoista.

kasuga-taisha-nara

Di giorno le lanterne sono spente ma le traiettorie che disegnano lungo il viale sono da non perdere. Riprendendo la strada per la stazione, potete fermarvi per uno snack in uno dei locali o nella galleria commerciale a poche decine di metri dalla fermata dei bus. Mangiate tranquilli, i cervi non vi seguiranno fino a casa!

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