Appunti sul Giappone

Il miglior modo per prepararsi a qualsiasi viaggio è la lettura. Si trovano sempre decine di libri su una destinazione in cui cogliere le ispirazioni, i consigli utili e i “must do” ; sul Giappone esistono opere la cui lettura è già di per sé un viaggio [messaggio promozionale: quei santi di Patrick e Letizia nella loro guida per i ViaggiAutori hanno raccontato un itinerario davvero completo. Lettura consigliata!].

Il Giappone è una terra densa, in cui ogni città ha qualcosa che la rende unica: è facile imbastire un itinerario variegato che tenga conto delle mille sfaccettature che questo luogo conserva gelosamente.
Ho pensato di condividere alcuni appunti che ho segnato durante le scorse settimane e che possono tornare utili a chi si appresta al viaggio: sono riassunti in questo post e, nonostante possono essere ovvi per qualcuno, mi sono reso conto di quanto il Giappone sia tutt’altro che scontato. D’altronde quando si parte per un posto come questo, alla consapevolezza assoluta credo non ci si arrivi mai.

Treni Shinkansen

Trasporti

Se ci fosse un manuale mondiale dei trasporti, il Giappone sarebbe la case history da far studiare a scuola. Ci si muove dappertutto (o quasi) con i mezzi e non importa se il Japan Rail Pass costa quanto un biglietto aereo, sono i soldi meglio spesi del viaggio (a parte il budget ramen, ma quella è un’altra storia). I bus sono efficienti e puntuali: si accede sempre dalla porta centrale e si paga all’uscita, prendendo la porta anteriore. Stessa cosa per i tram.

I taxi sono costosi (meno che in Italia) e tenuti in maniera precisa e pulita da ogni conducente.

Per spostarsi si fa sempre bene chiedendo in giro ma per aiutarvi ricordate di scaricare una buona app con le cartine offline (Google Maps offline non funziona, preferite City Maps to Go): di sicuro risparmierete tempo e fatica nei piccoli spostamenti.

Cibo e ristoranti

I giapponesi mangiano velocemente, più del sottoscritto che notoriamente fa a meno di masticare per fare più in fretta. Per questo si sta poco a tavola: consumato il pasto, i giapponesi lasciano il coperto al prossimo cliente. Nei ristoranti c’è un ricambio velocissimo, cosi come veloce è l’ordinazione che in qualche posto avviene pagando in anticipo all’esterno, scegliendo le portate su una macchinetta automatica. I ristoranti a volte sono ubicati all’interno dei palazzi: al piano terra troverete un menù con l’indicazione sul piano da raggiungere. In alcuni c’è ancora la possibilità di fumare: se non sopportate il fumo, controllate che ci siano zone per non fumatori.

Non provate a confrontare il sapori con i ristoranti giapponesi italiani: qui è tutta un’altra storia.

Distributore Bibite

Le macchinette

Già menzionate per alcuni ristoranti, ne troverete disseminate ad ogni isolato: alcune vendono acqua o bibite zuccherine, altre sigarette, altre ancora gelati e granite. Nelle stazioni ce ne sono diverse per i biglietti della metro e dei treni e, se fate confusione, c’è sempre qualcuno alle informazioni pronto ad aiutarvi e a cambiarvi il biglietto. I musei hanno casse automatiche per velocizzare l’ingresso e gli hotel spesso offrono il self check in. Se c’è qualcosa che si può automatizzare, di sicuro in Giappone troverete una macchinetta apposita.

I rifiuti

Può sembrare strano, ma nonostante le città siano sempre molto pulite, in Giappone scarseggiano i cestini per i rifiuti. Nella migliore delle ipotesi li trovate accanto alle macchinette delle bibite, dedicati ai rifiuti plastici e alle bottigliette. Se mangiate per strada, riconsegnate i contenitori alla bancarella se non volete rischiare di proseguire la passeggiata con in mano fazzoletti sporchi!

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