Guatemala: da Flores a Tikal

Il viaggio da Semuc Champey a Flores è di quelli da mal di mare. Ai trasporti rudi dovremmo essere abituati, a questo punto del viaggio. Ben undici ore di curve, rallentamenti, dossi e fossi che sembravano interminabili per tutti i membri del mio allegro mini van. Considerate almeno una giornata intera per spostarsi su questo percorso, di meglio non credo si possa fare.

Barca Flores - Guatemala

Flores è il capoluogo di El Peten, la regione più a nord del paese e crocevia di molti turisti: sia si vada in Messico via Belize che via Palenque, tutte le strade sembrano passare da qui. L’isoletta che ospita la città lotta ogni anno con il livello dell’acqua: strade segnate sulla cartina sono periodicamente risucchiate ed ecomostri sulle sponde diventano palafitte precarie dopo solo qualche acquazzone. L’unica giunzione con la “terraferma” è un ponte spezzato in due dal Parque Concordia, che collega l’isola alla vicina Santa Elena. Flores è davvero affascinante, le case colorate mettono allegria e rendono l’atmosfera più ospitale. Le vie sono animate da locali e ristoranti, da non troppe botteghe acchiappaturisti e da operatori turistici locali con le loro agenzie a bordo strada.

Maya Tikal - Guatemala

Da qui partono le numerose spedizioni alla volta di Tikal, il sito Maya più esteso che esista. L’escursione più gettonata è sicuramente quella che promette di farvi assistere al sorgere del sole dal Tempio quattro, la struttura più alta del parco. Con 250 quetzal e in meno di due ore sarete scortati fino alla base dell’edificio: una scalinata di legno vi farà raggiungere la cima, 70 metri più su. Se siete fortunati da beccare una giornata soleggiata, potrete ammirare l’alba tra i suoni della foresta e qualche eco delle scimmie urlatrici, che di mattina sembrano particolarmente attive. La foresta, appunto, è quella che fa la differenza: spesso gli edifici antichi sono bonificati e resi accessibili per qualsiasi turista. A Tikal è stato fatto lo stretto necessario e muoversi tra le piante e gli alberi in cui sono immersi i palazzi maya rimane di per se un’esperienza speciale.

Ah, se siete delle persone suggestionabili, ricordate che l’unica fonte luminosa è quella della guida: portatevi una torcia, giusto da non farvi spaventare da qualsiasi rumore!

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