Guatemala: un tuffo a Semuc Champey

Ci sono delle volte che non sai se arriverai a fine giornata sano e salvo. Quella di Semuc Champey é una storia strana, che mi ha fatto scoprire quanta poca fiducia abbia nel genere umano.

Ma partiamo da principio. Avevo grosse aspettative: questo pezzo di itinerario mi era stato consigliato da tante persone e visto la posizione centrale, mi sembrava un’ottima sosta prima di spostarmi a Flores. A freddo non sono sicuro che rifarei questa scelta. Anche perché mi piange il cuore aver rinunciato a Livingston e Rio Dulce. In un camioncino alla buona ho percorso i 60 km che separano Laquin da Coban, la cittá piú grande della zona e tappa obbligata per me che venivo da Antigua. La parte asfaltata é di fatto una zona pedonale su cui si spostano i guatelmatechi per raggiungere il paese piú prossimo, armati di lucine a batterie che dovrebbero identificarli o confonderli con i riflessi degli abbaglianti. La nebbia e la pioggia che mi facevano compagnia in quest’ora di delirio sono di quelle che manco in pianura padana si sognano. Un muro bianco, sotto un acquazzone, con persone da evitare ai bordi della carreggiata, su una strada senza guardrail. Con dentro una persona – io – che soffre le vertigini e le situazioni instabili.

Ecco, se prendete in considerazione di passare da qui, tenete a mente che la cosa migliore in questi casi é fidarsi del conducente, che una famiglia ce l’avrá pure lui e che di certo non vorrá farsi il capodanno a testa in giú in un fosso.

E se avrete anche voglia di rimanerci, se il mio racconto esasperato non vi ha fatto cambiare idea, sappiate che al mattino potreste risvegliarvi con questo panorama.

Semuc Champey Pools - Guatemala

Le piscine naturali, che sono il principale motivo per calarsi in questa valle, sono perfette, di quelle che vedi nei documentari naturalistici. Le conche d’acqua scavate nella roccia sono un fresco bagno con tanto di massaggio offerto dal Rio Cahon, un affluente del Rio Dulce che per buona parte scorre sotterraneo. Anche le persone del posto vengono a trovare refrigerio da queste parti: godetevi i tuffi dei ragazzini, fanno invidia agli olimpionici.

Vi basterá la mattinata per questa parte: nel pomeriggio provate il tubing e le caverne, che per pioggia e pigrizia mi sono perso. Le opinioni sono discordanti: per alcuni magnifiche, per altri da dimenticare. Ma dopo quello che avete passato per raggiungere Semuc Champey, non vorrete mica fermarvi a far retta ai pareri estranei? 😉

Semuc Champey Pools - Guatemala

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