Impressioni e consigli pratici sulla Cina

La Cina é uno di quei posti che ogni viaggiatore ha come obiettivo; é un micro universo a sé tanto da sembrare di non far parte di tutto il resto.
Ognuno di noi ne ha una personale opinione, che si costruisce nel tempo, con le informazioni che raccoglie dalle guide, con i racconti di chi ci é stato, con le fotografie piú o meno amatoriali di chi ci é passato. E poi, dopo averla fissata in testa, a volte si decide di andare di persona a verificare se sono solo immagini virtuali o c’é anche qualcosa di reale.

E si rimane stupiti quando ci si accorge di averci preso per un bel pezzo.

Mi sono preso una settimana per verificare che l’idea che mi ero fatto della Cina non fosse sbagliata, alternando ai giorni caotici di Pechino momenti di tranquillitá e isolamento nei territori dello Yunnan. Le prime impressioni si racchiudono in una frase che ho ripetuto piú volte ed in diverse occasioni: “I cinesi non meritano la Cina”.

Brutale forse, ma a starci appresso, ai cinesi, hai la sensazione che loro possano stare benissimo anche da tutt’altra parte, che questa parte di mondo e chi prova ad esserne ospite non sia affar loro.

Magari é solo il loro modo di vivere visto che, tanti come sono, se non dai qualche spallata in piú o ti mostri troppo tenero con il prossimo rischi di non restare a galla.

Umanitá a tratti persa, magari insieme alla voglia di comunicare, che l’inglese (e piú in generale, la voglia di spiegarsi) sembrano non sapere dove sia di casa.
Questa é la mia impressione, quella che arriva se magari sei anche un po’ sfigato nelle situazioni che affronti durante il viaggio.

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Ma quei luoghi, quell’atmosfera, quel sapore di magico e antico non potrá che mettere tutti d’accordo: la Cina é qualcosa di fenomenale! Posti che tolgono il fiato, angoli di cittá che raccontano storie vecchie di centinaia di anni, oggetti che porti a casa perché non sono le solite cinesate prodotte in serie, ma cinesate con un’identitá specifica, che sanno di Oriente e incenso disperso nell’aria.

Della Cina posso dire che merita ogni singolo minuto di permanenza, merita di tornarci piú volte, merita ogni sforzo per raggiungere i posti piú isolati. Ma per evitare troppe bestemmie ed infamare il minor numero di cinesi possibile, magari questi consigli potranno tornarvi utili nelle situazioni piú comuni:

  • come giá detto, poco inglese (non immagino le altre lingue) e poca attitudine alle conversazioni difficili. Munitevi di un frasario e di una cartina bilingue, cosí indicare i posti non diventa un’ impresa titanica.
  • fidatevi dei consigli ma attenti alla troppa disponibilitá: farsi fregare sul taxi o su una prenotazione per un’escursione puó capitare, ma da queste parti sembra che ci prendano pure gusto.
  • le file sono terribili e se in una famiglia ci sono 5 persone, ognuna di loro stará tenendo il posto in una coda diversa. Se possono si inseriscono anche a costo di passarti sopra. Le code in aeroporto, alle attrazioni principali o piú semplicemente alle salite dei mezzi me lo hanno confermato a piú riprese.
  • esiste un app per ogni cosa, ma non dimenticate la censura! Installate un’applicazione che possa collegarvi ad una vpn esterna alla Cina o rischierete di non riuscire ad utilizzare quegli strumenti fondamentali che salvano nelle situazioni difficili (e non dimenticate le mappe offline).
  • i cambi sono i peggiori che abbia mai visto: il consiglio vale per qualsiasi posto, ma, soprattutto in Cina, prelevate da un Atm o partite con contante preso nella vostra banca. I tassi delle agenzie locali non sono assolutamente ragionevoli.
  • contrattate su tutto: se qualcosa vale 5 e tu offri 10, loro ti chiederanno almeno 20 y. E pure se gli metti sotto il naso una guida con un prezzo fisso, loro non si smuovono dalla loro posizione.
  • metal detector ovunque: all’entrata della metro, agli accessi di piazza Tianamen, oltre ai consueti aeroporti. Spero che le loro poste funzionino bene, cosi possono spedirmi l’esito delle lastre direttamente a casa.

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