Itinerario marocchino – Meknes e Volubilis

Parto con una considerazione generale: se dovessi dare un suggerimento, queste due località non sono tra le priorità da visitare, tant’è che se avete visto almeno una volta nella vita un tempio greco o romano, la seconda tappa vi sembrerà una perdita di tempo. Ma si dimostrano un buon allenamento, visto che c’è da camminare sotto il sole per lunghi tragitti. Ho bloccato il contapassi a 16400, 12,4 km e 800 calorie. E direi occhio e croce un paio di litri di sudore!

In un tour del Marocco che duri più che un lungo weekend, qualche ora la si può spendere per questa abbinata low cost. Naturalmente a patto che la si intenda come una gita fuori porta, magari partendo in treno da Fez. Ed io che pensavo agli spostamenti su binario come un’esperienza problematica, mi sono dovuto ricredere in fretta. Taxi a dieci DH dalla porta della medina a “la Gare de Fes” (poco importa se l’abbiamo condiviso con una silenziosa signora), fila alla biglietteria molto rapida e biglietti a/r per Meknes Al Amir a 40 DH. Il treno in seconda classe farebbe invidia al 70% dei treni italiani: possibile che con tutti i soldi che versiamo ogni mese a Trenitalia e company davvero non si possa avere di meglio? Comunque, Meknes è a una sessantina di km più ad est, e se avete soggiornato altrove in Marocco, vi sembrerà tutto già visto.

Bou Inania Madrasa (Meknes)

Ecco le tappe e qualche informazione utile su come muoversi:

  • la stazione consigliata è Meknes Al Amir: da qui si può raggiungere la medina in 15 minuti a piedi o, per gli scansafatiche, prendere un “Petit Taxi” che faccia lo stesso tragitto in 5 minuti.
  • potete farvi lasciare all’inizio del centro antico e proseguire a piedi lungo una strada commerciale che conduce alla Bab Mansour: la porta è a ridosso di un’enorme piazza con ambulanti, botteghe e ristoranti lungo il perimetro (e qui ho visto il mio primo incantatore di serpenti!).
  • addentrandovi nella medina, fate visita alla Bou Inania Madrasa, la moschea con il minareto piastrellato in verde (il colore della città) già visibile dalla zona più nuova di Meknes.
  • tornando sulla strada principale, prenotate per 300 DH un “Grand Taxi” che vi conduca a Volubilis: ad aspettarvi, per la modica cifra di 10 DH, c’è un sito archeologico di epoca romana così grande da essere quantomeno dispersivo. Come dicevo in apertura, per i “moderatamente interessati all’argomento”, rimane una buona palestra sotto al sole.

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