Bali in poche battute

Che sia bella non sono di certo io a scoprirlo. Bali è davvero una meta ambita e in soli cinque giorni ne ho visti arrivare e partire da tutto il mondo: dalla Francia al Cile, dall’America al Giappone (n.d.r. quanto è figo atterrare a Bali? Sembra che l’aereo tocchi l’oceano e subito un istante dopo frena sull’asfalto! ).

È stata una permanenza ricca di scoperte, così tante da dividerle in due macro categorie, una forse meno scontata dell’altra. Le chiamerò Ovvietà Tropicali e Scoperte sul Posto.

Ovvietà tropicali

A Bali fa sempre caldo, alla peggio di becchi una pioggerellina che può solo aumentare il tasso l’umidità (e di conseguenza la percezione di calore).

A Bali è fantastico andare in giro all’ombra delle palme, bere del latte di cocco gelido dopo una lunga passeggiata alla scoperta dei templi hindu. La frutta è di quelle da provare almeno una volta nella vita, che tra papaya, banane, salak, jackfruit e cocco la scelta diventa davvero difficile, se proprio si è costretti a scegliere.

A Bali il mare è ovunque cristallino, sia nelle profonde baie sabbiose che sulle coste frastagliate, anche li dove la nera sabbia vulcanica la fa da padrona. Animali ovunque, cicale e uccelli diventano melodia accompagnando il rumore delle onde. La migliore ninna nanna che uno possa desiderare.

Scoperte sul posto

A Bali tutti vanno in moto. Cilindrata almeno 125 e ruote larghe: sono modelli che non si trovano dalle nostre parti, sicuramente prodotti per un target di fascia più bassa. Stesso discorso per le auto, che sembrano cartone con 4 pneumatici anche se prodotte da marchi prestigiosi.

A Bali tutto è dolce. Lo zucchero ce lo mettono anche nel tempeh, e se forse i bambini sono super eccitati probabilmente il motivo è proprio questo.

Bali's Food

Bali’s Food

A Bali tutto è fritto. O almeno buona parte. Per un pugliese questo è solo l’ennesimo punto a favore: vedere una pastella d’arachidi fritta in olio d’arachidi mi ha a dir poco commosso.

A Bali tutto costa poco, e non è poi così ovvio visto che trattandosi di una meta assai turistica, i prezzi dovrebbero essere non troppo bassi. Un ragione per preferirla ad altri posti esotici.

A Bali, infine, sono tutti gentili, sorridenti ed ospitali. Ti senti a casa dal primo minuto e quando vai via quelli più tristi sono loro che ti hanno ospitato anche solo per pochi giorni. E quest’ultimo punto non lo metto in alcuna categoria, perché benché per un balinese sia ovvio accoglierti in questo modo, per me rimane la più bella scoperta che potevo augurarmi.

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