Il Trentino partendo da #albeinmalga

Dolomiti del Brenta

Dolomiti del Brenta

#albeinmalga è stata un’esperienza davvero unica. Intanto perché ho visto per la prima volta la montagna; d’estate per giunta, a mio parere la stagione migliore per godersi le fresche giornate d’altura (ma mi riservo di provarla anche d’inverno sotto qualche centimetro di neve per vedere se mantiene lo stesso fascino).

Ma anche perché ho condiviso una piacevolissima mattinata in compagnia degli amici di Visit Trentino e Campiglio APT, che non si sono risparmiati in consigli e racconti su ogni dettaglio del luogo (e qui ringranzio pubblicamente Elisabetta che mi ha insegnato a riconoscere alcune piante d’altura, Loredana per i suggerimenti sui ristoranti e le escursioni e le guide che mi hanno illustrato le bellezze delle Dolomiti del Brenta).

#albeinmalga è stato il motivo per mettersi in auto e partire alla scoperta delle “bellezze dietro casa”, confermando che non c’è sempre bisogno di fare migliaia di chilometri per godersi un panorama da mozzare il fiato.

Certo, uno come me che “vive la notte” (cit.) ha mal digerito la sveglia alle 4 del mattino. Soprattutto se hai alle spalle una giornata di sano e duro lavoro, come quelle che ti capitano solo il venerdì prima di una partenza.

Tuttavia arrivare nel buio più completo e aspettare che le luci dell’alba colorino di rosso le cime delle montagne, vi assicuro che vale il prezzo del biglietto.  E camminare respirando quell’aria pungente che solo al mattino presto puoi assaporare,  diventa il premio aggiuntivo. Prima di raccontarvi dei percorsi, della mungitura, dell’ottimo cibo e di tutto quello che ho passato lo scorso week end,  vi lascio alcune foto che come al solito sono la migliore anteprima possibile.

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