Tutto d’un tratto… New York!

Bene, la prossima settimana a quest’ora mi starò svegliando in un grazioso appartamentino di Manhattan, preparandomi per la corsa mattutina a Central Park. Come in un film, come se fosse un giorno qualunque, magari provando le cuffie nuove per il mio iPad che, per l’occasione, verrà caricato con musica a tema.

Si sono in partenza per New York, mi fa strano a dirlo visto che nel marasma degli ultimi tempi quasi dimenticavo di aver preso un volo mesi fa, con un’offerta che solo un idiota poteva non bloccare. E a pochi giorni dal check in, tra valigie, obiettivi per la reflex e appunti di viaggio qualche riga la dedico a come vorrei vivere la città, che le aspettative bisogna provare a non deluderle mai.

Cinque giorni, troppo pochi rispetto a quello che la città ha da offrirti, troppo poco tempo per vedere tutto e bene: ma nemmeno con qualche settimana in più sarei riuscito a fare tutto quello che amici e viaggiatori hanno voluto consigliarmi. Per cui, fuori dagli schemi, mi preparo all’esperienza americana come se fosse una semplice gita fuori porta, con l’unico obiettivo di portare a casa qualche sapore nuovo e qualche scatto fatto in posti non troppo convenzionali.

Mi piacerebbe percorrere le strade del Financial District come uno di quei manager che si vedono nei film, caffè insipido in mano e passo svelto ma deciso; mangiare in un ristorantino a China Town oppure prendere uno di quei panini ipercalorici dai chioschetti per strada, magari mentre chiamo un taxi alzando la mano sul ciglio della strada. Passeggiare lungo l’Hudson o sull’East River con sfondo ponte di Brooklyn e lasciarmi accecare dalle luci notturne di Time Square.

Ecco, la mia New York sarà di quelle da vivere piuttosto che visitare, e benchè di tempo non ce ne sia troppo (quello non basta mai), per qualche giorno voglio lasciarmi affascinare dal clima americano e sentirmi un po’ più internazionale di quanto non lo sia stato fino ad ora.

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